Tgcom ULTIMISSIME

domenica 29 agosto 2010

LETTERA A D

UFFICIALE: TREZEGUET ALL'HERCULES DI ALICANTE


Caro David,

leggere dell'ufficialità del tuo addio è stato per me una mazzata nel cuore. Sono anni che sento parlare di un tuo passaggio a Barcellona, Lione, Marsiglia, PSG e addirittura quest'anno Lazio! Pensavo che la tua storia con la Juve si chiudesse alla fine della tua carriera.
Mi sono innamorato di te (calcisticamente parlando) nel lontano 2002 quando facesti 24 goal senza tirare neanche un rigore laureandoti così capocannoniere della Serie A.
Io crebbi guardando la Juve e, considerata la mia età, Alessandro Del Piero: tu dal 2000 facevi coppia con Alex e di diritto sei entrato nel mio cuore. Ci hai portato al trionfo regalando sempre tantissimi punti alla squadra con i tuoi fantastici goal, hai vissuto assieme a tutti noi la sconfitta in finale di Champions League contro il Milan senza dimenticare però quella partita contro il Real Madrid in semifinale entrata nella storia siglando tu il goal che sbloccò il risultato!



Sei arrivato alla Juve anche per merito di Luciano Moggi, il più grande direttore sportivo della storia: ti sei messo in mostra nell'Europeo del 2000 siglando proprio il golden goal contro l'Italia in finale.



L'anno nero della storia bianconera, il 2006, condanna la Juve alla retrocessione in Serie B e tu, dopo aver giocato la finale mondiale a Berlino cosi come altri 4 juventini decidi di rimanere alla corte della Vecchia Signora. Un atto d'amore e riconoscenza verso quella società che ti ha fatto diventare uno degli attaccanti più forti del mondo.. e noi tifosi te ne saremo sempre grati David!!
Questo a parer mio il goal più bello che hai siglato in serie B.



Gli anni però passano per tutti, nuovi giocatori, nuovi attaccanti e tu hai trovato sempre meno spazio per rimetterti in mostra.. Ogni volta che entravi in campo ero felicissimo.. sapevo che se fosse arrivata una palla in area sarebbe stato goal con te..

Una volta era il presente, oggi il passato o meglio la storia, la leggenda!
DEL PIERO E TREZEGUET in campo insieme.. L'ultima volta è stata il 22 agosto nel Trofeo Berlusconi contro il Milan a San Siro.. Proprio li tu segnasti il tuo primo goal fuori casa con la maglia bianconera; proprio contro il Milan... Sempre contro i rossoneri tu e Alex avete combinato questo..


Prima di me una lettera indirizzata a Te l'ha scritta Alex:
Caro David,

è arrivato il momento di dirsi ciao. Ho perso il conto delle stagioni che abbiamo giocato insieme e dei gol che abbiamo fatto. Di sicuro, siamo la coppia che ne ha segnati di più nella storia della Juventus, più di Charles e Sivori – due immensi campioni - e questo lo sai bene è un grande orgoglio per entrambi.

Quante formazioni in questi anni finivano così: Del Piero e Trezeguet, Trezeguet e Del Piero. Quante vittorie, quante delusioni (per fortuna, molte meno delle soddisfazioni che ci siamo tolti), quanti abbracci: non c’è altro compagno con cui io abbia giocato di più.

Diciassette gol all’anno di media, come il tuo numero di maglia: questo basta per dire che bomber sei. Ma per me che ho giocato al tuo fianco, non c’è bisogno di numeri. Ritengo sia stato un onore fare coppia in campo con uno dei più grandi attaccanti del mondo, in assoluto.

Adesso le nostre strade si dividono, nel calcio succede. Ti saluterò nello spogliatoio, ma mi fa piacere farlo anche pubblicamente: in bocca al lupo per la tua nuova avventura. Avremo tanti bei ricordi da condividere, la prossima volta che ci vedremo.

Arrivederci, David.


Il tuo compagno Alessandro

[fonte: alessandrodelpiero.com]


Au revoir David .. J'espère vous voir bientôt. Bonne chance

venerdì 20 agosto 2010

SEMPRE PIU' CONVINTO

Ebbene si... Sono sempre più convinto... Ma quant'è bella la Germania!!

La mia seconda esperienza è stata a dir poco stupenda!
Prima Berlino, poi Monaco di Baviera...

Il viaggio è cominciato lunedì 9 agosto intorno alle ore 6 del mattino... Io e Berg andiamo a fare benzina poi imbocchiamo l'autostrada a Legnano e ci dirigiamo verso la barriera di Como-Chiasso. In mezzora siamo al confine svizzero.. Con la convinzione che la Finanza in dogana facesse controlli noi ci facciamo trovare già con i documenti in mano ma se ne sono fottuti altamente di noi!! Dopo 5 minuti ci fermiamo in un Autogrill svizzero perchè avevo dimenticato dei fogli nella valigia nel bagagliaio... Prendo un caffè (€ 2,50 ca.) e ritorniamo in macchina, direzione Bellinzona. Ma c'è qualcosa che non quadra.. C'eravamo fermati apposta per prendere i fogli che avevo dimenticato dietro e non li abbiamo presi! Cominciamo bene!!
Proseguiamo il nostro viaggio nell'entroterra svizzero con la paura di trovare autovelox in qualsiasi punto della strada... Tra l'altro è verissimo che alcuni cartelli in Svizzera sono posti a taglio.. un automobilista dovrebbe guardare verso sinistra per vedere il limite in quel punto!! bah..
Dopo circa due ore di viaggio ecco l'inconveniente! Io e Berg stavamo parlando di anomalie dei motori quando sentiamo un "bip" provenire dalla macchina... AVARIA MOTORE indicava il display... E adesso che facciamo??? Propongo a Berg di uscire immediatamente dall'autostrada e di spegnere la macchina! Apriamo il cofano motore per far raffreddare il 1200 cc! Ci guardiamo attorno... ma dove siamo??? Eravamo ad Andeer, 50 abitanti di cui 10 sono cavalli. Che facciamo? Erano le 8 di mattina, c'erano 11 gradi e noi in tenuta estiva! Andiamo a cercare un meccanico.. Troviamo l'unica persona che stava già lavorando ed era un meccanico. Berg gli chiede:"Do you speak english?" Il vecchio meccanico risponde:"NEIN!!" e si rimette a lavorare facendo finta di niente... Troviamo un hotel di fronte.. Sempre Berg chiede se quella ragazza parlasse inglese... No! Italiano?? "Un poco" rispose lei con il classico accento tedesco.. Berg allora chiese dove si potesse trovare un meccanico e lei rispose sicura di sè stessa:" Meccanico? Chiamo Herbert Hillisch di Zillis" E CHI CAZZO E'???? Noi rifiutiamo e nel frattempo arriva la bella notizia dal buon Giovanni (il padre di Berg) che possiamo continuare la marcia e che la macchina consumerà un po di più!
Arriviamo vicini al Liechtenstein e io propongo di fermarci a Vaduz, la capitale! La capitale più piccola che io abbia mai visto ma era stupenda! Ci siamo fermati perchè dovevo prendere un caricabattterie della Nokia per auto visto che si era scaricato il cell! Dopo una sosta di mezzora, Berg mette in moto la macchina e quella maledetta spia arancione si spegne!!!! Vai cazzo! Ora possiamo procedere tranquillissimi! Superiamo il confine austriaco, superiamo il confine tedesco ed entriamo in Germania.. Ci mancava ancora un'ora e mezza di viaggio! Ma le autobahn sono stupende... le macchine in terza corsia sfrecciano come pochi e ad un certo punto prendo in mano la macchina io. Entriamo a Monaco... erano le 14.00! Raggiungiamo un autosilos vicino all'hotel e comincia la nostra vacanza.

Primo giorno: Giro per il centro e birra
Secondo giorno: Allianz Arena, Englischer Garten e birra
Terzo giorno: BMW Museum e OlympiaPark (Stupendo) - birra
Quarto giorno: Campo di concentramento di Dachau e Deutsches Museum e Birra poi Birra e ancora Birra.
Quinto giorno si ritorna a casa.. Il giorno più triste. Mi piaceva l'atmosfera, mi piaceva la città, mi piaceva la gente... Mi piaceva tutto insomma!

Il viaggio di ritorno non è stato "tragico" come quello di andata a parte il breve controllo delle autorità doganali tra Austria e Svizzera... Tutto è bene ciò che finisce bene!!

Non c'era il mare ma è stata una vacanza breve e soprattutto stupenda!!!!
Le foto potete trovarle nella homepage in alto a sinistra..!

Ecco due video: Il primo all'Hofbrauhaus ed il secondo al BMW Museum




AUFWIEDERSEN

martedì 3 agosto 2010

Una o l'altra??

Siamo nel pieno dell'estate e tra poco sarà ora di pensare alla patente A3...
Voglio prendere un mezzo a due ruote ma senza esagerare con la potenza!

L'indecisione ha preso il sopravvento...
Questa bella Kawasaki 250 cc


o
questo bel Yamaha T-Max 500 cc??



Ovviamente non così "tuning" ma comnque il modello rimane questo!

lunedì 2 agosto 2010

ICH LIEBE DEUTSCHLAND

E' passato tanto tempo dall'ultima volta in cui ho scritto sul blog.. Sarà per mancanza di ispirazione, sarà per mancanza di voglia ma in questo momento ho ritrovato entrambe le cose.

Voglio parlare di una nazione che dista dalla nostra Italia solo 45 kilometri (dal punto più vicino): la Germania!
Vi sembrerà strano eppure è così. Solo l'Austria ci divide dai "crucchi".

Fino a poco tempo fa io dicevo, parlando con gli amici, di non voler mai andare in Germania. Immaginavo i tedechi come gente pazza, bevitori sempre ubriachi di birra, reputavo la loro lingua come una lingua di merda! Un giorno però Berg mi chiede di accompagnarlo se volevo a trovare sua sorella che abita a Berlino col marito: io accetto! La voglia di tornare nel nord Europa era tale da spingermi anche a metter piede in una nazione che io ho sempre disprezzato.
E' arrivato il giorno di partire. Lunedi 27 luglio 2009 io e Berg prendiamo l'aereo da Milano Malpensa per Berlino Schonefeld. Una volta atterrati cerchiamo entrambi di capire che linea di treni dobbiamo prendere per arrivare in centro e soprattutto cerchiamo di capire che biglietto dobbiamo prendere con la macchinetta automatica la cui lingua era unicamente il tedesco. Cominciavo ad accorgermi che alcune parole erano scritte in modo del tutto simile all'inglese e la cosa mi ha fatto pensare ad una lingua più familiare rispetto a come la immaginiamo. Prendiamo il treno e osservo meravigliato la puntualità dei treni notando anche la pulizia interna. Ma questo è magnifico!! Mai visto una cosa del genere in Italia... Nel pomeriggio un giro per la città non ce lo toglie nessuno: prima visita alla Brandenburger Tor.. La città è bellissima, pulita, fresca (19 °C), c'è tanta gente che passeggia, poche automobili, poco traffico, tanti mezzi pubblici, ecc...
Mi basta poco lo so ma a me l'atmosfera tedesca già mi piaceva.
Verso le 18 il momento che desideravo: una chiaccherata con Berg mentre ci beviamo una media in Potsdamer Platz con tanto di musica nel sottofondo, seduti tra i tavolini di un chiosco sulla riva di un laghetto artificiale.
Il bello arriva il giorno dopo in Alexander Platz, la piazza più bella e moderna di Berlino. Dei ragazzi sono in giro in questo modo.










Vendevano panini con wurstel a solo 1.20 €.. Incredibile.. Sono buonissimi e con 3.60 € sei pieno!! Ovvio.. non si può mangiare ciò tutti i giorni ma erano talmente buoni che mi sono nutrito ancora di quelli il giorno dopo.
E poi birre, birre e ancora birre ma mai ubriachi!!
Alla sera ci spostiamo nella via che Berg chiama del "PuttanTour".. tante donne si vendevano ai passanti ma noi sinceramente ce ne fottevamo le palle perchè eravamo andati li per provare cose diverse.. Ma questa città non smette mai di sorprendermi!! All'una di notte prendiamo la U-Bahn (la metropolitana).. A Milano non prenderei mai la Metro all'una ma li invece salivano sui treni mamme con bambini, ragazzi che tornavano a casa: metro piena insomma nonostante l'ora.
Tre giorni però volano in fretta ed è tempo di tornare a casa perchè due giorni dopo mi devo fare altri mille kilometri però stavolta a sud di Milano.
Tre giorni fantastici in una terra per me sconosciuta, tre giorni sono bastati per capire un po' di tedesco, tre giorni sono bastati per far entrare la Germania, Berlino e (perchè no) le bionde tedesche in entrambi i sensi nel mio cuore!

Stavolta sempre io e Berg torniamo ancora in Germania però in Baviera o più precisamente a Monaco.. Mi sta venendo la "scimmia" di visitare tutte le principale città tedesche: sono incantato da tutto ciò..

Solo nel mangiare ci stanno dietro se no avremmo solo da imparare da loro: a partire dal servizio pubblico fino ad arrivare alla mentalità incentrata sul rispetto delle regole di buona convivenza con le persone.

ICH LIEBE DEUTSCHLAND