Che dire.. agosto è finito e ci siamo lasciati alle spalle il bel tempo e il caldo..
Ci siamo lasciati dietro anche il mercato, non quello cittadino ma quello del calcio.
Trasferimenti che hanno lasciato l'amaro in bocca agli amanti del calcio nostrano viste le partenze di campioni a livello internazionale come Eto'o, Pastore, Sanchez ed altri che avrebbero avuto sicuramente un futuro brillante nel nostro campionato come Sirigu e Menez.
Sono arrivati però altri grandi giocatori ma ormai avanti con l'età: Cissè, Klose, Forlan sono tutti dei grandi nomi ma nessuno di questi è sotto i trent'anni! Solo Bojan e Pjanic sono giovanissimi.
Nel nostro Paese una volta arrivavano i vari Maradona, Ronaldo, Zidane, Kakà; gente che scrisse la storia nel nostro campionato ed arrivavano a grandi squadre già bollati come fuoriclasse!
C'è da dire però che tante squadre si sono rinforzate a tal punto da poter combattere tutti per il terzo posto (che ricordo essere dalla prossima stagione l'ultima posizione possibile per andare in Champions League passando per i preliminari). Lazio, Roma, Napoli, Udinese e Juventus si sfideranno per quel posto in classifica che porterebbe un'entrata cospicua di denaro nelle casse della società che riuscirà a raggiungerlo oltre alla maggiore visibilità internazionale e all'aumento dell'appeal del club.
Parlo di terzo posto perchè le milanesi sembrano (quasi) come Barça e Real Madrid: faranno un campionato per il primo ed il secondo posto! Io spero che le ambizioni della Juventus siano quelle di puntare il più in alto possibile per dar letteralmente fastidio ai rossoneri e ai nerazzurri.
La Lazio con gli acquisti di Klose e Cissè mi ha impressionato perchè saranno due giocatori dall'età avanzata ma hanno esperienza da vendere e questo può portarli in alto a parer mio insieme alla classe e all'eleganza del "Profeta" Hernanes.
La Roma invece non è partita assolutamente bene. Uscire dall'Europa League contro una squadra di basso livello è inaccettabile soprattutto in casa. Uscire dalle competizioni continentali tra le mura amiche (e senza Totti) ha innalzato il livello di rabbia della tifoseria giallorossa. L'allenatore Luis Enrique sembra uno molto ambizioso e vuole dimostrarlo. Vuole dimostrare anche che la Roma può vincere senza il suo Capitano ma la cosa non è così ovvia. Totti è l'anima della squadra anche ad età avanzata e la squadra va messa in campo partendo dal numero 10! Ha ancora la grinta e la forza di quando era un ragazzino e la classe che non perde mai. L'allenatore spagnolo sa a cosa va incontro se toglie il capitano dal campo o addirittura lo lascia in panchina? Questo non vuol dire che Totti è l'allenatore, che decide il tutto e il resto dello staff è solamente una figura ma a Roma, quella giallorossa, funziona così. Potrei capire se Francesco fosse un giocatore ormai senza fiato e senza voglia ma così ti metti con le spalle al muro!
Capitolo Napoli. Gli azzurri si sono rinforzati ancor di più rispetto all'anno scorso. Un centrocampo che con Inler lo si può definire completo in tutto e per tutto. I tre davanti sono gli stessi dell'anno scorso ma in più, oltre a Mascara, è arrivato anche Pandev che può fare grandi cose nella società partenopea.
La Juventus: partita benissimo con l'acquisto del più forte centrocampista italiano dell'ultimo decennio. Andrea Pirlo. Un vero e proprio affare che nonostante l'età in un centrocampo di poca qualità come lo era quello della Juve è stato l'acquisto più azzeccato. Presi i vari Vidal (un punto di domanda perchè sarà una scommessa), Lichtsteiner (per la fascia destra - ottimo crossatore), Ziegler (già messo in disparte dal mister), Elia (un esterno avanzato di sinistra dotato di ottime qualità ma ancora poco conosciuto) e Mirko Vucinic. Quest'ultimo a mio avviso sarà determinante in tante gare e con l'acquisto (per modo di dire) di Fabio Quagliarella andrà a formare un attacco completo senza dimenticare la presenza di Alessandro Matri e di un altro Alessandro: Del Piero! Il nostro capitano che ha firmato nel nuovo stadio il suo ultimo contratto con la Juventus e che ahimè troverà poco spazio in attacco. Se fossi io l'allenatore dei bianconeri farei come con Totti nella Roma. Prima viene Del Piero e poi gli altri posti sono destinati a chi se l'è meritato durante la settimana. Pinturicchio non può stare in panchina, ogni palla che tocca viene trasformata in oro. E' lui l'anima della Juventus e chi dice che dovrebbe accomodarsi in panchina non dice a parer mio una cosa bella. La sua esperienza e la sua determinazione nel riuscir ancora a vincere qualcosa serviranno tanto ad una squadra che da troppo tempo non alza al cielo nessun trofeo. Sarebbe anche ora di riprovarci e di puntare sempre più in alto perchè questo club si chiama Juventus. I milioni di tifosi che la seguono in tutto il mondo hanno fame di vittorie, me compreso.
Il mister Conte sa cosa vuol dire indossare quella maglia ed è quello che sicuramente riuscirà a trasmette ai giocatori che manderà in campo. Uscire sudati e sfiniti dal campo con quella maglia addosso dopo aver lottato (agonisticamente parlando) per la vittoria.
Rialzati Vecchia Signora!!